Pitecus

Spazio Tondelli
Sab. 10 febbraio 2018, 21.00

PITECUS
di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
con Antonio Rezza

quadri di scena: Flavia Mastrella
(mai) scritto da Antonio Rezza
assistente alla creazione: Massimo Camilli
disegno luci: Daria Grispino
organizzazione: Stefania Saltarelli
macchinista: Andrea Zanarini

“Come si dice quando qualcuno è qualcuno, anche Rezza non somiglia a nessuno…
Correre a vederlo.” Franco Quadri (la recensione)

Il duo più irriverente del teatro italiano, da poco premiato con il prestigioso Premio Ermete Novelli, porta a Riccione il suo cavallo di battaglia. Muovendosi tra gli originali allestimenti di Flavia Mastrella, Antonio Rezza mette in scena un esilarante andirivieni di personaggi, brutti fuori e forse ancor più brutti dentro: esseri che sprigionano qualunquismo a pieni pori, individui anonimi che pretendono di essere originali, contemporanei e, nei casi più sfacciati, addirittura avanguardisti. Coloratissimi e caricaturali, quasi fumettistici, questi personaggi fanno capolino tra le reti e le stoffe variopinte dell’allestimento, si agitano nervosi con le loro capoccette pensanti, strepitano nel loro dialetto frastagliato e tronco, animando immaginari quartieri popolari dove il gioco e la fantasia si accompagnano alla quotidiana incomprensione. Stracci di realtà si susseguono in ordine sparso.

Gidio è chiuso in casa. Fiorenzo, uomo-limbo, sta male fisicamente. Il professor Stella, video-dittatore, mostra a migliaia di telespettatori alcuni malati terminali. Un padre logorroico non si capacita dell’omosessualità del figlio. Mirella prega intensamente le divinità per essere assunta alle poste. Roscio, di nome e di fatto, frequenta una nuova compagnia di amici che lo sbeffeggiano a tracotanza. La bella addormentata non prende sonno e il re, stanco di fasce e capricci, tenta di asfissiare il corpicino bambino. Un giovane studente ha un rapporto conflittuale con la radiosveglia, mentre mariti annoiati e lussuriosi vengono rapiti dal fascino indiscreto di Saverio, borghese che miete amori e affitta sentimenti…

Sfaticati, disperati alla ricerca di un’occasione che gonfi le loro tasche, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi che cercano di ammazzare il tempo prima di esserne ammazzati: tutti insieme formano un microcosmo stralunato, in cui sublimi cattiverie rendono comici anche gli argomenti più delicati.

Una produzione RezzaMastrella, TSI La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello.
Ingresso: 15 euro. Prevendita online: Liveticket.it.